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CONCERTO PER LE

CELEBRAZIONI ACCADEMICHE

In occasione della festa di S. Antonio da Padova

Patrono della Regia Accademia Filarmonica di Bologna

Giovedì 13 giugno 2019, ore 21

Chiesa di San Giovanni in Monte

Piazza S. Giovanni in Monte 3, Bologna

I Musici dell’Accademia

Giorgio Musolesi, direttore

Angelo Testori, violino solista

Giovedì 13 giugno alle ore 21, presso la Chiesa di San Giovanni in Monte si terrà il concerto per le Celebrazioni Accademiche in occasione della festa di S. Antonio da Padova, patrono della Regia Accademia Filarmonica di Bologna. I Musici dell’Accademia eseguiranno musiche di Mozart.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il programma del concerto:

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)

Divertimento per archi n. 3 in Fa maggiore, K. 138/125c

Concerto per violino n. 5 in La maggiore, K. 219

Sinfonia n. 1 in Mi bemolle maggiore, K. 16

I Musici dell’Accademia

L’associazione I Musici dell’Accademia nasce nel 2004 da un ensemble già attivo da alcuni anni presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna. Suoi principi fondanti sono la formazione di giovani strumentisti alla pratica d’orchestra e solistica, la divulgazione musicale per le scuole e per il pubblico adulto e il decentramento delle attività musicali. I Musici dell’Accademia, che hanno un rapporto statutario di collaborazione con l’Accademia Filarmonica, portano avanti progetti anche in collaborazione con diversi Comuni della Regione Emilia-Romagna.

Maestri fondatori: Luigi Girati (Presidente), Fernando Zampieri (Primo violino), William Bignami (Vice Presidente), Pierluigi Ghetti (Tesoriere), Giorgio Mescoli (Segretario), Giorgio Bianchi (Consigliere), Giuliano Alessandri, Franco Borgatti, Gilberto Pironi, Romano Vettori.

Le Celebrazioni Accademiche

L’Accademia Filarmonica di Bologna venne fondata nel 1666 dal nobile Vincenzo Maria Carrati. Tra le finalità statutarie indicate dal fondatore, particolarmente importante è quella che si riferisce alla celebrazione della festa di S. Antonio da Padova, patrono spirituale dell’Accademia, celebrazione ancora oggi assai viva e sentita da tutto il corpo accademico. Fin dai primi anni vennero celebrati una messa e un vespro solenni in onore del Santo protettore con il concorso di tutti gli accademici presenti in città e di eventuali ospiti forestieri; la composizione delle varie parti musicali veniva affidata ai compositori dell’Accademia dal Principe (presidente) di turno in quell’anno. Queste celebrazioni furono nei primi anni tenute in varie chiese cittadine e dal 1675 si tennero sempre in San Giovanni in Monte. Nelle celebrazioni annuali si esibivano organici ragguardevoli, che potevano raggiungere anche il centinaio di esecutori. Di queste feste esistono numerose testimonianze; fra queste notevole è quella di Charles Burney, musicografo e viaggiatore inglese, che visitò Bologna nel 1770, anno in cui Mozart divenne accademico: “Il motivo per cui ero stato indotto a rinviare la mia partenza era una specie di gara di abilità tra i compositori di questa città, membri della celebre Società Filarmonica, fondata nel 1666. Il 30 agosto ha luogo, mattino e sera, la pubblica esecuzione annuale, nella chiesa di S. Giovanni in Monte… L’orchestra era assai numerosa, composta di circa cento esecutori, tra voci e strumenti…”