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Orchestra Mozart in Bologna

Orchestra Mozart in Bologna

 

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L'Orchestra Mozart è una realtà unica nel panorama italiano, conosciuta in Europa per l'eccellenza degli artisti coinvolti. Ha preso vita a Bologna nel 2004 grazie ad un'idea di Carlo Maria Badini e di Fabio Roversi-Monaco, con l'apporto determinante della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, ed è inserita quale progetto speciale nelle programmazioni della Regia Accademia Filarmonica di Bologna, una delle più antiche istituzioni musicali europee.

La Mozart si è poi plasmata intorno al pensiero musicale di Claudio Abbado, suo Direttore Artistico, coinvolgendo grandi solisti e prime parti di prestigiose orchestre e affiancando loro giovani talenti provenienti da ogni parte del mondo. È un'orchestra di nuova concezione: come una giovane e solida pianta, si proietta verso la ribalta internazionale mantenendo forti e profonde radici nel territorio di nascita, nella città di Bologna e nel suo tessuto sociale.

 

I musicisti

Nella sezione degli archi spiccano i nomi di Raphael Christ, Konzertmeister non ancora trentenne, che si è alternato nel ruolo con Giuliano Carmignola, di Danusha Waskiewicz e Wolfram Christ, già prime viole dei Berliner Philharmoniker, dei violoncellisti Mario Brunello ed Enrico Bronzi e di Alois Posch, già primo contrabbasso dei Wiener Philharmoniker, solo per citare alcuni nomi. Nella sezione dei fiati ricordiamo Alessio Allegrini e Alessandro Carbonare, primo corno e primo clarinetto dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Jacques Zoon, che è stato primo flauto della Filarmonica di Boston e del Concertgebouw, e Reinhold Friedrich. I ruoli di primo oboe e primo fagotto sono affidati a Lucas Macías Navarro, primo oboe della Royal Concertgebouw Orchestra, e a Guilhaume Santana, fra i più apprezzati delle nuove generazioni.
Dal 2010, Abbado ha voluto al suo fianco Diego Matheuz come Direttore Ospite Principale. Il direttore venezuelano, fra l'altro recentemente nominato Direttore Principale al Teatro la Fenice di Venezia e Direttore Ospite Principale alla Melbourne Symphony Orchestra, rappresenta uno degli esiti più felici del noto "Sistema" di Josè Antonio Abreu e si sta imponendo fra i migliori talenti nel panorama internazionale.
Ad ogni produzione partecipano solisti internazionali, come è avvenuto con i pianisti Martha Argerich, Radu Lupu, Alfred Brendel, Maria João Pires, Hélène Grimaud, Alexander Lonquich, Yuja Wang, i violinisti Isabelle Faust e Vadim Repin, i violoncellisti Mario Brunello, Natalia Gutman, Enrico Dindo e con cantanti come Anna Netrebko, Mariella Devia, Rachel Harnisch, Julia Kleiter, Sara Mingardo, Jonas Kaufmann, René Pape.
La qualità dell'Orchestra Mozart ha convinto da subito la Deutsche Grammophon, con cui la Mozart ha inciso album di prestigio.

Pur essendo una "orchestra giovane" sia per l'età dei suoi musicisti, sia per nascita, possiede un riconosciuto e alto livello artistico che le ha permesso di suonare nelle sale da concerto più importanti in Italia e in Europa, come ad esempio il Musikverein di Vienna e il Teatro alla Scala, fianco a fianco con l'orchestra Filarmonica scaligera, nello storico ritorno di Claudio Abbado a Milano. A L'Aquila, di fronte al capo dello Stato Giorgio Napolitano, la Mozart ha inaugurato il nuovo Auditorium del Parco, simbolo della rinascita culturale della città. E ancora, si è esibita all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, con la quale si è instaurato un significativo rapporto di collaborazione, alla Fenice di Venezia, al San Carlo di Napoli, al Carlo Felice di Genova, al Massimo di Palermo; poi ancora al Ravenna Festival, al Festival di Lucerna, al Festival di Salisburgo, alla Alte Oper di Francoforte e alla Salle Pleyel di Parigi.

 

Il territorio

Il legame dell'Orchestra Mozart con il proprio territorio, la città di Bologna e l'Emilia-Romagna, è sempre stato molto forte. All'attività concertistica si sono da subito affiancate molte e diversificate iniziative, nell'intento di costruire un ampio progetto di carattere culturale e sociale.
Dal 2006 l'Orchestra Mozart promuove il Progetto Tamino, che organizza attività condotte da musicisti e da musicoterapeuti in ambito sanitario e socio-assistenziale, dedicandosi in particolare ai piccoli pazienti dei reparti pediatrici.
Un'attenzione costante è rivolta al mondo carcerario: in collaborazione con la Casa Circondariale di Bologna si tengono laboratori e concerti, l'ultimo dei quali diretto da Diego Matheuz (novembre 2010). Nell'ottobre 2011 si è dato vita al Progetto Papageno, una nuova iniziativa che prevede la realizzazione di laboratori di canto corale destinati ai detenuti. Il debutto pubblico del Coro Papageno, costituito da detenuti e detenute, è avvenuto il 10 novembre 2012.
Sul fronte della promozione culturale, infine, per incentivare la fruizione della musica da parte dei giovani e di nuove tipologie di pubblico, le prove generali dei concerti sono di norma aperte gratuitamente a decine di scuole e di associazioni culturali.
Tutte queste iniziative sono frutto di una precisa concezione della musica, arte di cui l'Orchestra Mozart non perde mai di vista la forte valenza formativa, di solidarietà e di socialità. Sono infatti questi i valori che Claudio Abbado e ogni singolo musicista hanno portato con sé all'interno dell'orchestra fin dal suo debutto, e che ne continuano a tracciare il percorso presente e futuro.

 

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