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Pascal Rophé

Pascal Rophé

 

La musica è anche sinonimo di incontri e Pascal Rophé incarna a meraviglia questo aspetto. Incontri con i compositori (Dusapin, Mantovani, Jarrell, Hurel, Fedele, Francesconi), con i solisti (Tamestit, Muraro, Tabea Zimmermann, Bavouzet) e ancora con le orchestre che entusiasticamente lo invitano a ritornare a lavorare con loro.

Se Pascal Rophé è diventato uno degli specialisti della sua generazione per la musica del XX secolo e se lavora con la maggior parte dei grandi ensemble che si dedicano alla musica contemporanea, ciò non esclude che con uguale bravura si dedichi anche al repertorio sinfonico degli ultimi due secoli. Ne sono testimoni i tre "Choc du Monde de la Musique" ricevuti per le interpretazioni del Sacre du Printemps di Stravinskij, per la Nona Sinfonia di Beethoven o per il Marteau sans Maitre di Boulez. Pierre Boulez che ritroverà a partire dal 1992 all'Ensemble Intercontemporain (dove collaborerà intensamente anche con David Robertson), dopo gli studi al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi e il secondo Premio al Concorso di Besançon del 1988.

In Francia, così come all'estero, Rophé ha lavorato con le più prestigiose formazioni orchestrali (Orchestre Philharmonique de Radio France, Ensemble Intercontemporain, BBC Symophony a Londra, Cardiff, Belfast, Orchestre de la Suisse Romande, RAI di Torino, NHK, Philharmonia Orchestra, Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo). Per tre anni, fino al 2009, è stato direttore musicale dell'Orchestra Filarmonica di Liegi. Con l'Orchestra Mozart, nel 2010, ha diretto la prima esecuzione assoluta di due lavori di De Pablo: En tono menor, commissionato dalla Regia Accademia Filarmonica di Bologna, e A la memoria de....

Nell'aprile 2011, all'Opéra Bastille, ha diretto la prima mondiale di Akhmatova, l'ultima opera di Bruno Mantovani, e nel corso della stagione 2011/12 è stato ospite di molte orchestre internazionali, a Parigi, Londra, Colonia, Oslo, Salt Lake City, Tokyo, Torino, Ginevra, Dublino, Lione.

Le incisioni di Rophé hanno ricevuto numerosi premi: Intrada di Eric Tanguy inciso con l'Orchestre National de France ha ricevuto uno "Choc du Monde de la Musique"; il CD con le musiche di Thierry Escaich con l'orchestra Filarmonica di Liegi ha avuto il massimo dei voti dalla rivista Répertoire, uno "Choc" e il "Diapason d'or" dell'anno per la musica contemporanea. Citiamo inoltre due CD dedicati alle musiche di Fedele e Dallapiccola con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, un CD con opere di Jarrell e l'Orchestra della Suisse Romane ("Grand Prix Charles Cros") uno con opere di Saint-Saëns e infine uno con opere di Dutilleux e l'Orchestra Filarmonica di Liegi ("Choc du Monde de la Musique")

Fra le incisioni più recenti citiamo la prima registrazione mondiale dell'integrale dei sette Solos pour orchestre di Dusapin con l'Orchestra di Liegi e il Doppio Concerto per viola di Bruno Mantovani con Tabea Zimmermann e Antoine Tamestit. Nel Luglio 2011 ha inciso un CD con musiche d William Blank e l'Orchestra della Suisse Romande.