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Mario Baroni

Mario Baroni

 

Mario

Baroni, nato a Mantova nel 1934, si è laureato in Lettere antiche all’Università di Bologna e si è diplomato in Composizione e in Musica Corale nel Conservatorio della stessa città. Negli anni Sessanta ha diretto il coro e il complesso di musica antica dell’Università di Bologna. Ha esercitato la professione di critico musicale, ha avuto incarichi artistici ed amministrativi per la Biennale di Venezia e per il teatro Comunale di Bologna. Dal 1976 ha insegnato presso l’Università della Calabria e poi presso l’Università di Bologna, dove è stato direttore del Dipartimento di Musica e Spettacolo e professore ordinario di discipline musicali presso la Facoltà di Scienze della Formazione. Nel 1990 ha fondato il Gruppo “Analisi e Teoria Musicale” di cui è stato presidente fino al 2012. Il gruppo pubblica la «Rivista di Analisi e Teoria Musicale», di cui egli è stato direttore fino al 2012. Nell’autunno 2003 è stato nominato per tre anni presidente dell’ESCOM (European Society for the Cognitive Sciences of Music). Ha organizzato a Bologna (insieme ad atri colleghi) nel 2006 la nona edizione dell’International Conference on Music Perception and Cognition, e nel 2008 la ventottesima edizione della World Conference on Music Education. È stato anche co-organizzatore di due convegni europei sull’analisi musicale (EuroMac: Music Analysis Conference): il secondo, che si è tenuto a Trento nel 1992 e l’ottavo che si è tenuto a Roma nel 2012. Dal 2007 organizza presso l’Accademia Filarmonica di Bologna, in collaborazione con la Società Italiana per l’Educazione Musicale, un Corso di Perfezionamento (biennale) in Metodologia della Ricerca per l’Insegnamento della musica. I docenti del corso sono in parte italiani, in parte sono esperti provenienti da vari paesi del mondo: Francia, Gran Bretagna, Spagna, Argentina, Stati Uniti, Australia. Le ricerche più significative degli allievi del corso sono state presentate in convegni internazionali e poi pubblicate in riviste. Da molti anni è consulente scientifico di due delle più importanti riviste internazionali di studi cognitivi in campo musicale: «Musicae Scientiae » che si pubblica in Finlandia e «Music Perception» che si pubblica negli Stati Uniti. È attualmente direttore di due riviste annuali, i «Quaderni della SIEM» e i «Quaderni della Fondazione Scelsi».
La sua attività scientifica si è svolta soprattutto in tre settori: quello della musicologia teorica, quello dell’educazione musicale e quello della storia.
Nel settore della musicologia teorica ha pubblicato contributi dedicati all’analisi del linguaggio musicale e alla psicologia della musica: il volume Le regole della musica (che studia con strumenti informatici una grammatica musicale del Seicento) scritto in collaborazione con R. Dalmonte e C. Jacoboni e pubblicato dalla EDT di Torino nel 1999, è uscito anche in versione inglese (Mellen Press, New York 2003) e in versione francese (Mardaga, Bruxelles 2007). Nel campo educativo ha pubblicato lavori sulla creatività infantile (Suoni e significati. Musica e attività espressive nella scuola, Guaraldi, Firenze 1978, ripubblicato dall’EDT a Torino nel 1997) e sul rapporto fra i ragazzi e la musica dei mass-media (Crescere con il rock. L’educazione musicale nella società dei mass-media, CLUEB, Bologna 1989, in collaborazione con F. Nanni). Nel settore storico ha pubblicato studi su Giuseppe Verdi e sulla musica del Novecento italiano. È uno dei curatori della Enciclopedia della Musica in 5 volumi che l’editore Einaudi ha pubblicato dall’anno 2001 al 2005. Nel campo della musica contemporanea ha dedicato in particolare la sua attività alla musica di Giacinto Scelsi e a quella di Bruno Maderna. A quest’ultimo è dedicato l’Archivio Maderna (istituito presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna) del quale è curatore, con R. Dalmonte, fin dai primi anni Ottanta: sulla base dei documenti dell’Archivio essi stanno curando da anni l’Edizione critica delle opere del compositore, che nel 2012 ha raggiunto il diciannovesimo volume. Oltre ai libri qui citati ha pubblicato circa 150 articoli in numerose riviste italiane e straniere.

 

Nominato a seguito delle elezioni avvenute il 30 gennaio 2015 (documento)

Come da statuto, il ruolo è svolto a titolo gratuito.

Informazioni pubblicate ai sensi dall ́art. 9 comma 2 e 3 del decreto Legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n.112

 

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